Il progetto edilizio per l'intera area di Earls Court é stato originariamente approvato dai due comuni coinvolti, Kensington & Chelsea e Hammersmith & Fulham, quando il sindaco di Londra era Boris Johnson. Uno dei punti della campagna elettorale del nuovo sindaco Khan era stato peró proprio la possibilitá di rivedere il progetto soprattutto per cercare di renderlo piú "affordable" e tutelare maggiormente  le case comunali che, a suo dire, nel progetto approvato erano troppo poche. Il nuovo sindaco non ha il potere di revocare un permesso edilizio giá concesso, ma nel caso in cui il costruttore dovesse richiedere modifiche allo stesso o cercare l'approvazione per un nuovo progetto, ecco che allora Khan avrebbe la possibiltá di implementare le sue nuove politiche immobiliari, che prevedono a Londra progetti edilizi piú focalizzati su appartamenti a prezzi contenuti. Pare che il costruttore, Capco, a seguito della Brexit, non sia contrario all'idea. Sembra infatti che sia intenzionato a modificare il progetto, per renderlo meno legato al mercato straniero e al mercato di lusso. Insomma, il nuovo sindaco di Londra e la Brexit potrebbero cambiare le carte in tavola per Earls Court.