Knight Frank ha registrato un calo del 20% di vendite di proprietá residenziali  oltre le £750,000 rispetto al 2015, e un calo del 47% per le proprietá commerciali. Nonostante questi dati, ha pubblicato un rapporto abbastanza positivo in merito al post-Brexit, sostenendo che il mercato immobiliare abbia avuto solo un calo del 6% nel dopo referendum (rispetto al 2015) con un aumento nel numero delle richieste di acquirenti. Inoltre, il costo della sterlina e i tassi di interesse a minimi storici rendono gli investimenti immobiliari ancora solidi. Pertanto, il dopo Brexit é stato meno drammatico di quanto si temesse in origine.