L'articolo riprende una annosa questione quando si acquista un immobile di nuova costruzione. Molto spesso infatti i contratti di vendita  prevedono una clausola per la quale il costruttore puo' richiedere la completion quando l'immobile é sostanzialmente finito. Difficile definizione se, come nel caso di specie, il compratore stila una lista di 198 cose che non funzionano o che mancano. Il problema é che i contratti prevedono la possibilitá per il costruttore di riparare gli "snagging items" cioé le rifiniture e i piccoli lavoretti,  a seguito della completion e quindi un costruttore risulta inadempiente solo se l'immobile non e' effettivamente abitabile alla data della completion. Il resto, i famosi snagging items, verrá riparati dopo, quando il compratore e' giá stato obbligato a pagare il prezzo del suo immobile nuovo di zecca, ma con 198 difetti...